RIAT 2024: Rarità e livree commemorative al centro dell’edizione

RAF Fairford, Regno Unito – Dal 19 al 21 luglio 2024, l’aeroporto militare di RAF Fairford ha ospitato una nuova edizione del Royal International Air Tattoo (RIAT), uno degli eventi aeronautici più significativi a livello internazionale. Nato nel 1971 e sviluppatosi come punto di riferimento per l’aviazione militare globale, il RIAT si conferma un’occasione strategica per l’esposizione e la diplomazia aerospaziale tra forze aeree alleate e partner.
L’edizione 2024 ha visto la partecipazione di oltre 250 velivoli provenienti da circa 30 nazioni, tra dimostrazioni in volo, esposizioni statiche e display acrobatici. Oltre a mettere in luce piattaforme emergenti e capacità operative avanzate, il RIAT di quest’anno ha celebrato un importante traguardo nella storia dell’aviazione militare: i 50 anni dal primo volo dell’F-16 Fighting Falcon, avvenuto nel 1974. Il caccia multiruolo di General Dynamics (oggi Lockheed Martin), protagonista del panorama aeronautico, è stato omaggiato con livree commemorative, la partecipazione di numerose Forze Aeree e riconoscimenti speciali.
Come ormai da anni, ogni edizione del Royal International Air Tattoo si distingue per l’eccezionale varietà di velivoli presenti, provenienti da un ampio numero di paesi e forze aeree. Dalle piattaforme da combattimento di ultima generazione fino agli aerei storici, dagli assetti da trasporto strategico agli aerei da addestramento avanzato, il RIAT offre un panorama aeronautico unico nel suo genere. La presenza costante di team acrobatici, velivoli in configurazione speciale, esemplari rari o in via di dismissione, arricchisce ulteriormente l’evento, rendendolo un appuntamento imperdibile per appassionati, professionisti del settore e osservatori strategici.
L’ultima edizione si distingue per la partecipazione di:

Royal Jordanian Air Force


La Forza Aerea del Regno ha proposto una partecipazione articolata, orientata sia alla visibilità operativa che alla diplomazia strategica. In dettaglio:
 F-16AM/BM Fighting Falcon – Due esemplari aggiornati in configurazione MLU (Mid-Life Update) hanno mostrato una livrea speciale realizzata per i 50 anni del programma F-16, con elementi grafici che richiamano la storia del Falcon nella RJAF. Una presenza che ha collegato tradizione e modernizzazione.
 C-130H Hercules – Trasporto tattico in esposizione statica, riflette le capacità logistiche della RJAF.
 Royal Jordanian Falcons (4 Extra 330LX) – Team acrobatico ufficiale, con esibizione finalizzata alla promozione istituzionale della forza armata.

F-16C/D Fighting Falcon – Royal Moroccan Air Force


Per la prima volta nella storia recente del RIAT, il Marocco ha partecipato con due F-16C/D Block 52+ della Royal Moroccan Air Force (RMAF), sottolineando l'importanza strategica dell'F-16 anche nel continente africano. Gli esemplari, schierati dalla base di Ben Guerir, sono stati configurati in assetto aria-aria e aria-superficie, esibendo l’elevato livello tecnologico raggiunto dalla RMAF grazie al programma Falcon. La loro presenza ha rinforzato il carattere globale del 50° anniversario del caccia, a testimonianza di una piattaforma ormai diffusa in oltre 25 nazioni.

F-16AM – Royal Netherlands Air Force (Koninklijke Luchtmacht)


Un momento carico di valore simbolico è stato rappresentato dalla partecipazione della Koninklijke Luchtmacht con due dei suoi ultimi F-16AM MLU, in vista del ritiro ufficiale previsto entro fine 2024. Un esemplare ha volato con una livrea commemorativa che univa i colori nazionali a motivi grafici dedicati al mezzo secolo del Fighting Falcon e al servizio pluridecennale nei Paesi Bassi, dove il velivolo ha operato in tutte le principali missioni NATO. Il suo passaggio ha rappresentato non solo un tributo alla piattaforma, ma anche il congedo ufficiale dell’Olanda dal programma F-16, in favore del Lockheed Martin F-35°, ormai divenuto operativo nella Forza Aerea Olandese.

SOLOTURK F-16C – Turkish Air Force


Anche il team acrobatico SOLOTURK ha celebrato il cinquantennale dell’F-16 con una livrea speciale nera e oro che integrava riferimenti storici e grafici legati alla carriera operativa del Falcon in Turchia. L’F-16C Block 40 impiegato per le manovre ad alto G ha rappresentato una perfetta sintesi tra capacità acrobatiche, potenza e simbolismo, inserendosi nel tema dell’edizione con una performance tra le più applaudite.

CF-188 Hornet “Centennial” – Royal Canadian Air Force


In configurazione monoposto, il CF-188 (F/A-18A/B canadese) ha presentato una livrea dedicata al centenario della Royal Canadian Air Force (1924–2024). La piattaforma ha ricevuto il Paul Bowen Trophy per la miglior dimostrazione in volo, grazie a un profilo di volo bilanciato tra potenza, precisione e manovre ad alto fattore di carico.

F-15QA Ababil – Qatar Emiri Air Force


Debutto assoluto per il F-15QA “Ababil”, versione custom del F-15EX sviluppata da Boeing per le specifiche esigenze qatariote. Dotato di avionica avanzata, cockpit con interfaccia glass, radar AESA e capacità multi-dominio, l’esemplare ha attirato l’attenzione per la livrea grigio grafite e il suo profilo aerodinamico ottimizzato. Una presenza che riflette l’espansione strategica e tecnologica della QEAF nella regione.

F-4E Phantom II – Turkish Air Force


Il leggendario F-4E Phantom II, ancora operativo nella Türk Hava Kuvvetleri, ha rappresentato un ponte tra le generazioni di velivoli tattici. L’esemplare esposto, dotato di avionica aggiornata nell’ambito del programma Terminator 2020, ha offerto un interessante confronto con le piattaforme contemporanee.

Tornado A-200A – Aeronautica Militare Italiana


La Forza Armata italiana ha preso parte all’evento con un Tornado IDS (A-200A), configurato in livrea commemorativa per i 75 anni della NATO. L’assetto ha ribadito la capacità multiruolo del velivolo, ancora centrale nel panorama operativo italiano, soprattutto nei contesti SEAD/strike con sistemi radar avanzati.

JAS-39C Gripen – Swedish Air Force


Il caccia leggero svedese Gripen C ha confermato le sue doti di efficienza logistica, elevata manovrabilità e architettura software flessibile. L’esibizione ha messo in evidenza il concetto di affordable capability, ormai centrale nella dottrina scandinava.

F-5E Tiger II – Patrouille Suisse


La Patrouille Suisse, con i suoi Northrop F-5E, ha proposto un display collettivo di elevata precisione, premiato con il King Hussein Memorial Sword. La combinazione tra manovre ravvicinate e livrea nazionale ha sottolineato la continuità storica del team acrobatico.






Il RIAT 2024 ha consolidato il proprio ruolo di vetrina globale per l’innovazione aeronautica, la cooperazione tra alleati e il confronto tra forze aeree. In questa edizione, il cinquantennale dell’F-16 Fighting Falcon ha assunto un significato particolare: dalle livree celebrative della Royal Jordanian e olandese, alle partecipazioni simboliche come quella marocchina, fino all’acrobatico tributo del team SOLOTURK.
Il RIAT si è così trasformato anche in un omaggio a una delle piattaforme più influenti nella storia del volo militare moderno, capace di attraversare cinque decenni mantenendo piena rilevanza operativa e strategica.


Testo: Vincenzo Greco
Foto. Paolo Plazzotta


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