L'AAFG in visita al 51° Stormo di Istrana (TV)
Non c’e’ due senza tre: l’Aviano AB Aviation Friends Group (AAFG), ha partecipato con slancio sia allo Spotter Day che alla Festa del Centenario della Aeronautica Militare il 28 Marzo ed ora alla Visita di Aggiornamento, una visita che ha permesso di toccare con mano le peculiarita’ di un reparto, il 51° Stormo, assieme al 132° Gruppo, che rappresentano un’ eccellenza in campo aeronautico, dimostrata in primis appunto dall’aver introdotto l’EFA e poi dalla progressiva sostituzione dell’ AMX che ha raggiunto la fine carriera.
Martedì 3 maggio 2023 l’AAFG è stato ospite presso il 51° Stormo di Istrana per una visita che si sarebbe confermata come una delle migliori, grazie alla fiducia e alla stima riposta dal Personale del Gatto Negher nei confronti dei Soci del nostro Sodalizio. Un sentito ringraziamento alle nostre guide, i Marescialli Renato Falcinelli dell’Associazione Arma Aeronautica (A.A.A.) di Treviso e Antonio Tambone, da sempre attivi nell’organizzazione di eventi come Open Day o visite a favore degli appassionati. Il programma della giornata, concordato tra il Direttivo e lo Stormo, ci ha dato l’opportunità di toccare con mano le diverse realtà che compongono il prestigioso Reparto dell’Aeronautica Militare.
Dopo un rapido briefing circa il “piano di volo” della giornata, è stato possibile accedere in base e dirigersi alla palazzina del 132° Gruppo dove abbiamo incontrato i piloti tra cui lo stesso Comandante dei “Sempre i Soliti”. L’Unità, l’unica dotata di velivoli all’interno dello Stormo, è una delle poche ad impiegare due differenti linee operative: quella degli AMX – in fase di dismissione - e degli Eurofighter Typhoon rendendo Istrana, ancora una volta, una punta di diamante sia in ambito nazionale sia NATO. Successivamente ci siamo spostati nell’area ad est per assistere alla messa in moto, rullaggio e decollo di un velivolo Typhoon biposto dando l’opportunità, a chi armato di macchina fotografica, di immortalare immagini che dall’esterno dell’aeroporto non è possibile cogliere. Nello stesso piazzale, all’interno di vari shelter e hangar, erano presenti altri EFA allestiti per le prossime missioni.
Successivamente la visita si è svolta nel piazzale centrale dove era stata allestita una mostra statica di velivoli operativi o dismessi. Tra questi figuravano un Eurofighter monoposto e l’AMX con la speciale colorazione applicata per celebrare 80° anniversario del 103° Gruppo. Per permettere di fotografare al meglio il “Ghibli” (AMX) è stata messa a disposizione una scala, un’ulteriore dimostrazione della disponibilità del Reparto nei confronti dei fotografi e appassionati. Presenti anche aerei testimoni di un periodo ormai passato come G-91R, F-104G con la doppia identità di velivolo del 3° Stormo/132° Gruppo di Verona Villafranca e con la livrea di uno Spillone del 22° Gruppo, un T-33 e un MB-326E della 651° Squadriglia Collegamenti. Nel momento di tornare alle proprie automobili, un AMX veniva preparato per la missione. Un sentito ringraziamento ai nostri accompagnatori che ci hanno dato la possibilità di assistere alle operazioni di messa in moto coordinando con il Personale in attesa e modificando la scaletta del programma per noi in tempo reale. Nella breve parentesi presso la sala motori, un addetto ci ha illustrato le diverse caratteristiche dei propulsori spiegando in maniera semplice concetti ostici per i non addetti ai lavori.
Dopo pranzo, ulteriore segno di apertura molto apprezzata nei confronti degli appassionati la possibilità di portare il gruppo presso la torre di controllo in prossimità della pista per immortalare il decollo di due EFA monoposto.
Successivamente i presenti hanno potuto contribuire al “sostegno” del 132° acquistando patches e capi d’abbigliamento del Gruppo e visitare la palazzina adibita a museo dello Stormo. All’esterno è possibile ammirare motori di jet appartenuti al “Gatto Negher” e derive di aeroplani con colorazioni speciali ora non più operativi. All’interno, invece, il visitatore viene accompagnato in un percorso che comincia dalle origini aeronautiche di Istrana (e delle aree limitrofe) nella Prima guerra mondiale fino ai giorni nostri attraverso memorabilia originali, fotografie dei diversi Gruppi e Squadriglie che hanno operato sotto il Gatto Nero in tutto il mondo. Una raccolta che permette di ripercorrere il nobile passato dello Stormo sia in tempo di guerra e sia in tempo di pace, dal sud Italia durante il secondo conflitto alla rinascita presso l’aeroporto di Treviso fino alla completa affermazione del Reparto nel contesto geografico attuale.
Lo scambio di presenti ha poi concretizzato lo spirito di riconoscenza e ammirazione che l’AAFG ripone nei confronti del Personale in divisa dell’Aeronautica Militare italiana e del 51° Stormo. Un gesto propizio per una nuova stagione di progetti e collaborazioni.
Il Comandante Col.Pil. Emanuele Chiadroni, ogni qualvolta ne ha l’ occasione ribadisce il concetto che il Pilota e’ facilitato nel pilotare, non come si pilotava una volta a istinto, aiutato da una serie di ausili, dai computer di bordo all’autopilota, pero’ e’ anche grazie alle capacita’ di tutto il personale tecnico di terra, che tra la manutenzione della cellula, dei motori, dell’avionica etc. che consente al Pilota di poter volare in sicurezza. Tecnici che sono passati dal lavoro prettamente manuale a un tipo diagnostico aiutati da sofisticati strumenti elettronici indispensabili per poter gestire la manutenzione dell’ impiantistica di bordo.
Un grazie di Cuore a Tutto il personale del 51° Stormo.
Enrico Malgarotto con la collaborazione di Borsato Pietro - (AAFG)
