A RIVOLTO IL 65°ANNIVERSARIO DELLE FRECCE TRICOLORI
Sono passati 65 anni da quando il 1°Marzo 1961 sulla base aerea di Rivolto, lo Stato Maggiore dell’Aeronautica dispone la costituzione del Nucleo Speciale Acrobatico, e vede l’arrivo dei sei CL.13 Sabre della 4^ Aerobrigata con l’emblema del cavallino rampante sulla coda, livrea dalla quale ancora oggi, i piloti delle Frecce traggono il nominativo “Pony” . La 4^ Aerobrigata è il reparto designato nel 1961 a rappresentare l’Aeronautica nelle manifestazioni aeree e il 1°Maggio dello stesso anno, quella che già si chiama Pattuglia Acrobatica Nazionale è pronta per la prima uscita ufficiale sull’aeroporto di Trento. Il 1°Luglio il reparto diviene ufficialmente 313° Gruppo Addestramento Acrobatico.
Durante il 1961 i Sabre volano in formazione di sei, hanno impianto fumogeno e sulla fusoliera blu riportano un rombo azzurro che contiene una freccia nera, ma nel 1962 la colorazione diventa più familiare, con le tipiche tre frecce verde bianco e rosso sulla fusoliera e il numero progressivo giallo sulla coda cominciando così l’era delle Frecce Tricolori.
Da quell’anno le Frecce hanno svolto più di 1550 esibizioni in tutto il Mondo, passando dalla formazione a 6 a quella con 9+1 (il solista introdotto nel 1966) diventando la pattuglia acrobatica con più velivoli al Mondo e rappresentando l’orgoglio e la tecnica italiana, utilizzando dal 1963 velivoli di produzione nazionale, prima i G-91PAN e, ancor oggi, gli MB-339PAN.
L’Aeronautica Militare ha voluto festeggiare questo traguardo importante, con una due giorni aerea presso l’aeroporto di Rivolto, sede storica della P.A.N., il 6 e 7 di Settembre, weekend che ha visto la partecipazione di oltre 100.000 spettatori ad ammirare le Frecce Tricolori e le pattuglie, militari e civili, che non hanno voluto mancare a questo appuntamento.
Il pubblico ha così potuto ammirare le acrobazie delle italiane Wefly! Team e YakItalia, i Baltic Bees dalla Lettonia, la Patrouille de France, i Krila Oluje dalla Croazia, la Patrouille Suisse, i Turkish Stars e i Midnight Hawks dalla Finlandia. Spettacolari anche le esibizioni del The Flying Bulls e della Fondazione Jonathan Collection con i loro velivoli storici.
Non sono mancate nell’occasione, anche le dimostrazioni dei principali assetti della nostra aeronautica.
Notevole la dimostrazione dell’ EF-18A+ dell’Ala 15 dell’Ejercito del Aire y del Espacio, che ha voluto rappresentare la Spagna, dimostrando potenza e agilità, nell’anno in cui la sua Patrulla Aquila stà sostituendo i suoi aerei.
Indimenticabile il volo del G-91R di Renzo Catellani con la livrea di Pony 10 delle Frecce Tricolori, interessante anche il Soko Galeb-2 dalla Serbia.
Una bella celebrazione, probabilmente l’ultima con gli MB-339, destinati ad essere sostituiti prossimamente con i T-346 dopo più di quarant’anni di acrobazie aeree.
Paolo Foramiti

